venerdì 6 luglio 2012

I conservanti nei cosmetici e l'hurdle technology

Negli ultimi anni è cresciuto un interesse notevole verso prodotti cosmetici "senza conservanti". Questo è dovuto a molteplici cause, come ad esempio, l'insorgenza di allergie e dermatiti e la sensibilità cutanea di alcuni individui a queste sostanze. Inoltre, alcuni dei conservanti classici, tra i quali i parabeni, sono sospettati di svolgere un'azione tossica, una volta assorbiti attraverso la cute. Formulare un prodotto cosmetico senza conservanti è una vera sfida per il futuro che il chimico cosmetologo deve tenere in seria considerazione. Purtroppo la formulazione di prodotti senza conservanti limita il campo formulativo, costringendo il chimico alla preparazione soltanto di alcune categorie di prodotti e con un limitato periodo di scadenza. Una tecnica molto utilizzata e presa in prestito dalla tecnologia degli alimenti prende il nome di "hurdle technology". Si tratta di agire su più parametri per potere rendere la vita difficile ai batteri e agli agenti patogeni che potenzialmente possono attaccare il prodotto cosmetico. L'effetto sinergico si ha quando si agisce contemporaneamente sia sulla composizione chimica e quindi su alcuni parametri chimici fondamendali quali ad esempio il pH, l'attività dell'acqua o per esempio il tipo di emulsione, che su alcune caratteristiche finali di presentazione del prodotto, come ad esempio la presenza di un packaging di tipo "airless" o la conservazione del prodotto a temperature basse. Un esempio classico di applicazioni di queste nozioni è la messa a punto di formulazioni con alto contenuto di grassi, formulate come emulsioni acqua in olio dove la fase acquosa è dispersa nella fase grassa e dove magari la presenza di estratti vegetali può rendere il pH della fase acquosa acido e magari ostile per una eventuale contaminazione microbiologica. Fondamentale per la durata del cosmetico è il rapporto tra la fase acquosa e quella grassa. Tra i cosmetici di questo tipo che si possono trovare nel mercato, volevo segnalarvi quelli della linea "saponi&saponi". In particolare, vi sono una crema riparatrice e rigenerante a base di olio extra vergine di oliva e ficodindia, indicata per pelli secche e fortemente screpolate, arrossamenti e dermatiti, un lipogel ultraprotettivo all'olio extra vergine di oliva per pelli secche e sottili, un balsamo per le labbra a base di olio extra vergine di oliva e miele, un contorno occhi, inteso come crema notte, a base di olio extra vergine di oliva ed estratto di alloro ed una crema notte antiage e levigante a base di olio extra vergine di oliva e con un estratto acquoso del frutto dell'olivo e pertanto ricca in polifenoli. Nei prossimi posts parlerò più in dettaglio di questi prodotti.

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